Legenda
- parola cancellato dalla mano che scrive
- parola aggiunto sopra la riga
- parola lettura incerta
- [parola] integrazione dell'editore
- parola varianti: clic per l'apparato
- 1 richiamo di nota
- la mano di Mano principale, immaginaria.
- la mano di Mano di revisione, immaginaria.
- la mano di la prima stesura, a penna
- la mano di le correzioni, a matita
Specimen
Omero, nella traduzione di Ippolito Pindemonte (1822)
CC0: nessun diritto riservato su questa codifica dimostrativa.
Esempio costruito per mostrare i pezzi di Torchio. Il testo base è l'incipit dell'Odissea nella traduzione di Ippolito Pindemonte (pubblico dominio). I testimoni A, B e C sono immaginari e le varianti sono didattiche: nessuna pretesa filologica.
Testimone A, immaginario: la stampa di riferimento.
Testimone B, immaginario: una copia con lezioni proprie.
Testimone C, immaginario: un apografo tardo.
italiano
Mano principale, immaginaria.
Mano di revisione, immaginaria.
Odisseo
La Musa
Troia39.9570 26.2390
Itaca38.4381 20.6903
Specimen creato per la pubblicazione di Torchio.
prima stesura
campagna correttoria, prima della stampa
L'incipit, con apparato dimostrativo
Musa, quell'uom di
multiformemoltiforme
ingegno
dimmi, che molto errò, poich'ebbe a terra
gittate d'Ilïòn le sacre torri;
che città vide molte, e delle genti
l'indolindole conobbe; che sovr'esso il mare
molti dentro del cor sofferse affanni,
mentre a salvarredimer cercava a sé la vita,
e il ritorno a' compagni.
Una pagina d'autore, per mostrare la stratigrafia: la sera cadevascendeva sul paese, e lentamente il vento forte si placava.
Nel testo in prosa lo specimen mostra anche la
sig.rasignora abbreviazione
col suo scioglimento, un passo
di lettura incerta, una parola
[integrata], e il nome di
Odisseo che punta al registro,
come Itaca alla mappa.
Le note editoriali si mostrano così.