BLADE affronta una delle sfide più urgenti per gli studi letterari e archivistici contemporanei — la conservazione, l'analisi e l'interpretazione dei materiali nativi digitali. Il progetto considera ciascun file digitale come un filamento di DNA testuale, composto da "basi" esadecimali la cui successione ordinata costituisce la struttura dell'opera, e adotta gli strumenti metodologici della digital forensics — bitstream imaging, estrazione di metadati, file carving, analisi esadecimale, emulazione ambientale — come strumenti dell'interpretazione letteraria.
BLADE — Born-digital Literary Archives DNA Exploration — PI: Emmanuela Carbé.
Un workflow riproducibile che adatta le procedure forensi all'inchiesta filologica: dall'imaging all'emulazione, dai metadati alle sequenze esadecimali.
Approfondisci →BLADE è un progetto SPIN Ca' Foscari del VeDPH (Ca' Foscari), in collaborazione con EUTOPIA DigIn, Bit Philology (Universität Bern) e ALDiNa (AIUCD / CLARIN-IT).